Anche la Civitanovese esce sconfitta dal Carotti
Ancora una prestazione perfetta della Jesina, che conquista lo scontro diretto con la Civitanovese, che la scorsa domenica era apparsa in salute, ma al Carotti riceve una bocciatura senza appello. Brava comunque la squadra di Puddu a interpretate il match con il giusto atteggiamento, infliggendo due reti – va aggiunto questo fattore – alla squadra che sinora vantava la migliore difesa, con 9 reti subite.
Centrotrentacinque i biglietti venduti, con ingresso garantito anche per gli abbonati. Per evitare intemperanze la questura di Ancona aveva vietato l’ingresso ai residenti in provincia di Macerata. Sicuramente l’obbligo prevendita con biglietti nominativi ha scoraggiato alcuni possibili spettatori.
La prima conclusione verso una delle porte è per Civitanovese al 13’; il scagliato dal gaucho Pitronaci, viene alzato sopra alla traversa da Santarelli; poco dopo, al 16’, si fa viva la Jesina, con una girata di Paglialunga, neutralizzata on calcio d’angolo da Servalli. Il vantaggio della squadra di Puddu arriva un minuto dopo, al 17’: Minnozzi inventa una conclusione che finisce all’incrocio dei pali, stavolta nulla da fare per Servalli.
La squadra di Marinelli sembra subire il contraccolpo, dato che già dopo 2’ (19’) Servalli deve chinarsi ancora per raccogliere il palo nella propria porta. C’è ancora lo zampino di Minnozzi che apre un corridoio centrale per Borocci che infila la porta, senza che il portiere ospite riesca a contrastarlo.
Passa qualche minuto prima cha la Civitanovese provi a rendersi pericolosa: al 24’ Pitronaci trova spazio a ridosso della linea di fondo, ma nessun compagno di squadra riesce a sfruttare il cross, che attraversa pericolosamente l’area.
A inizio ripresa il tecnico Marinelli rivoluziona la squadra, mandando in campo Garcia, Malaccari e l’ex Tittarelli, lasciando negli spogliatoio Guedak, Pompoli e Pitronaci; qualche perplessità per l’uscita di quest’ultimo, il più pericoloso dei rossoblù nei primi 45’. Nulla cambia ed è addirittura la Jesina ad arrivare ancora vicina alla rete, al 10’ con Stafoni (conclusione sul fondo), al 15’ con Gagliardini (cross che attraversa pericolosamente l’area), al 36’ con Tassi (conclusione ribattuta da Servalli).
Unico pericolo nella ripresa per la porta di casa al 39’, ma Santarelli fa buona guardia sulla conclusione di Macarov, mandando in angolo.
Prosegue il tentativo di risalita della squadra di Puddu, ormai ad un solo punto dalla quota salvezza, domenica ci sarà però l’insidiosa trasferta del Diana di Osimo, contro una squadra sicuramente arrabbiata, uscita oggi con uno 0-4, dal campo del Trodica.
JESINA-CIVITANOVESE 2-0
JESINA: Santarelli, Manna (42’st Broglia), Paglialunga, Amedeo Massei, Stefoni, Nacciarriti (15’st Tassi), Filippo Massei (15’st Gagliardini), Ceccarelli (31’st Romizi), Borocci, Minnozzi (46’st Angeletti), Giovannini. A disp Gasparoni, Bellagamba, De Maio, Duca)
CIVITANOVESE: Servalli, Lorenzoni, Baiocco (25’st Cosignani), Visciano (34’st Romero), Cahais, Luciani, Macarof, Guedak (1’st Tittarelli), Handzic, Pitronaci (1’st Garcia), Pompili (1’st Malaccari). (A disp Massenz, Crotone, Cancellieri, Renzi)
ARBITRO: Alessi di Palermo
RETI: 17’pt Minnozzi, 19’ pt Borocci.
NOTE: trasferta vietata ai residenti della provincia di Macerata per decisione della Questura di Ancona; ammonito: 19’st Cahais; calci d’angolo 8-3; recuperi 1’+4’; spettatori 150 circa
(foto dalla pagina Facebook della Jesina calcio)


