Storie tese negli spogliatoi all’intervallo
Altro sabato sportivo da dimenticare nel calcio minore marchigiano; dopo l’aggressione da parte di un tifoso della Samb ai danni di un giocatore dell’under 15 dell’Ascoli, avvenuta la scorsa settimana, ieri, durante la gara tra Servigliano e Corva, l’arbitro si è visto costretto a sospendere il match, valido per il campionato di Terza Categoria dove, almeno in teoria, si dovrebbe giocare esclusivamente per divertimento. Tra l’altro al momento della sospensione il risultato vedeva la squadra di casa in vantaggio per 4-0.
Già durante il primo tempo alcuni giocatori ospiti sono stati protagonisti di accese proteste nei confronti dell’arbitro, che nonostante la giovane età ha dimostrato parecchia maturità, facendo scorrere la partita senza interruzioni, per non aggiungere ulteriore tensione. Sembra che le rimostranze fossero rivolte ad una partita dello scorso campionato.
Al rientro negli spogliatoi, affrontato da diversi giocatori del Corva, giudicando che non c’erano più i presupposti per garantire la sicurezza, ha deciso la sospensione della partita. L’intervento di due pattuglie dei carabinieri ha contrinuito a ristabilire la calma. Per quel poco che conta l’aspetto sportivo, la squadra di casa dovrebbe avere la vittoria a tavolino, con tanto di pesanti squalifiche a carico dei giocatori ospiti.
Pensare che lo stadio Settimi si trova a poche centinaia di distanza del parco della Pace.


