Wednesday 26 February, 2025
HomeCronacaJesi: controlli a tappeto e denunce, la città sotto la lente della polizia

L’attività ha portato all’identificazione di 108 persone, di cui 14 con precedenti penali e 7 extracomunitari. Sanzioni a due bar

Nella giornata di ieri, Jesi è stata teatro di un’intensa attività di controllo del territorio, coordinata dal Vice Questore Dr. Paolo Arena, in sinergia con la Polizia Locale e sotto la direzione del Questore di Ancona, Capocasa, e del Prefetto Valiante. L’operazione, mirata alla prevenzione dei reati predatori e alla tutela dell’incolumità pubblica, ha visto un massiccio dispiegamento di forze nelle aree più sensibili della città.

Le zone monitorate

Le pattuglie hanno concentrato la loro attenzione su diverse zone, tra cui Via Setificio, Via Granita, il quartiere San Giuseppe, Piazzale San Savino, il centro storico, Via San Francesco, Via Trieste e Via XXIV Maggio. Parallelamente, sono state effettuate numerose identificazioni e ispezioni in esercizi commerciali, per rafforzare la percezione di sicurezza tra i cittadini.

Il bilancio dei controlli

L’attività ha portato all’identificazione di 108 persone, di cui 14 con precedenti penali e 7 extracomunitari. Sono stati controllati 35 veicoli e 5 esercizi commerciali, di cui 2 sanzionati per irregolarità. In particolare, in due bar sono state riscontrate gravi carenze igienico-sanitarie e amministrative, che hanno portato all’emissione di 6 sanzioni per un importo complessivo di circa 4.000 euro.

Denunce per aggressione

Al termine di un’indagine, la Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà due cittadini tunisini di 42 e 37 anni, accusati di percosse ai danni di un connazionale di 29 anni. L’aggressione, avvenuta il 9 gennaio, sarebbe scaturita da vecchi rancori.

Dettaglio delle sanzioni amministrative

  • Bar 1:
    • Assenza di acqua calda nel lavandino del bancone.
    • Mancanza delle schede di autocontrollo per la rilevazione delle temperature.
    • Assenza di un lavandino nel locale di preparazione dei cibi.
    • Insegna pubblicitaria non a norma.
  • Bar 2:
    • Utilizzo di un manuale di autocontrollo non aggiornato.
    • Orari di apertura e chiusura non conformi a quelli comunicati al SUAP.
    • Presenza di un’area esterna non autorizzata.

L’operazione ha permesso di rafforzare la presenza delle forze dell’ordine sul territorio e di contrastare fenomeni di illegalità, garantendo una maggiore sicurezza per la cittadinanza.

Autore

Cristina Carnevali

Di professione avvocato, fondatrice di capocronaca.it. Già collaboratrice e direttore editoriale per realtà locali, vincitrice del Premio giornalistico "Giuseppe Luconi" 2020 nella sezione "quotidiani on line delle Marche", oggi guida della redazione di capocronaca.it. Appassionata di sport, ha fatto i primi servizi sul campo, per poi occuparsi a 360° dell'editoria e della comunicazione.