Sunday 8 November, 2026
Home › Attualità › La consigliera Santarelli sulle assunzioni dei neuropsichiatri di Ast Ancona

Siamo agli sgoccioli del 2024 ed arriva la nota di Ast  Ancona  che ci informa sulla situazione UMEE di Ancona, Jesi e Fabriano.

Dopo la nota di fine agosto, in cui non c’era ancora traccia del neuropsichiatra, si vociferava dell’imminente assunzione a Jesi di tale figura già da gennaio, anche se non era ben definito il monte orario del suo servizio (part- time o full-time???).

Ecco la bella notizia: la AST Ancona ha individuato le tre figure di neuropsichiatra infantile presso le Umee di Ancona, Fabriano e Jesi nonostante le complessità di reperimento a livello nazionale: la professionista di Ancona inizierà dalla prima settimana di gennaio 2025, le altre due da marzo 2025 dopo la specializzazione.

C’è da dire che dopo aver aspettato qualche anno un mese o due in più non farà la differenza e quindi c’è da stare con le dita incrociate o le mani giunte, a seconda di come si preferisce, sperando che i medici al momento specializzandi, non trovino in questi tre mesi occasioni migliori e non decidano di lasciare Jesi, prima ancora di aver preso servizio…

Essendomi occupata più e più volte delle criticità dell’ Umee di Jesi, proprio a causa della mancanza di un neuropsichiatra, a partire da settembre 2023, sono molto contenta di sentire che “la AST Ancona è molto attenta quando si parla di problematiche legate ai bambini e che qualunque risposta venga data non è mai sufficiente perché vorremmo seguire fino all’ultimo bambino che abbia bisogno di sostegno.”

Voglio dare fiducia alle parole del Vice Presidente della Giunta regionale e Assessore alla Sanità Filippo Saltamartini che dichiara: “Stiamo lavorando per potenziare il servizio e garantire alle famiglie risposte più tempestive in termini di diagnosi e presa in carico “.

Visto che siamo alle soglie del 2025 mi sembrano ottime le parole del grande Lucio Dalla:  “Alla televisione han detto che il  nuovo anno porterà una trasformazione e tutti quanti stiamo già aspettando…”

Non ci resta che aspettare che i buoni propositi di fine anno si traducano in realtà a marzo 2025, portando un po’di aiuto e sollievo a alle famiglie, gli operatori Umee, i pediatri e gli insegnanti che si battono incessantemente per dare il meglio ai bambini che hanno il diritto di essere seguiti adeguatamente.

Buon anno a tutti.

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Comunicato Stampa